|
|
Recensione de Hotel Ristorante "Cinzia" a Vercelli
prova effettuata il 17/11/09
|
Contatta l' Hotel Ristorante "Cinzia"
Mise en place : 2.75/5 bicchieri Inn Crystal.
Accoglienza : 3.5/5 gentilezza e professionalità
Atmosfera : 2/5 si può migliorare dato il locale
Coperto : incluso nel prezzo
Pane : 3.5/5 vari tipi con focaccia servita più volte
Acqua : 3/5 carta delle acque con 4 tipi diversi
Aperitivo offerto : SI , Champagne Thiénot
Menù : grande varietà sia come menù completo sia alla carta: menzione particolare per il riso, fatto in qualsiasi modo
Carta dei Vini : 3,5/5 carta adeguata con grande scelta sia di bollicine che di vini; presenti etichette importanti
Caffè : 2.75/5 normale e servito con piccola pasticceria in box firmato (anche da asporto)
Attesa : totalmente assente. I piatti sono sempre usciti in contemporanea per tutti
Servizio : 2.5/5 due camerieri in sala, la ragazza è anche sommelier
Servizi Igienici : 1.5/5 pulito ma totalmente inadeguato al locale
Rapporto qualità/prezzo : normale (consigliato menù completo)
Costo vini : 50 euro (Monella Giacomo Bologna 375ml 10 €, Arneis Michele Chiarlo 375 ml 10 € , Pian dei sogni Forteto della Luja 30 €)
Conto per 4 persone : 285,00 €
Trota salmonata con crema di patate e germoglio
|
Battuto di fassone con crema all'uovo e sedano croccante
|
Lingua cotta al vapore e sfogliatina di mais
|
Guancia di vitello brasata con crema di patate
|
Conclusioni
Essendo vercellesi non potevamo esimerci dal provare questo ristorante che da qualche anno ha totalmente cambiato la sua impronta pur mantenendo la stessa gestione sia come hotel che come ristorante. Infatti dopo alcune esperienze in giro per l'Europa i fratelli Christian e Manuel hanno preso in mano le redini di questa struttura familiare ottenendo anche un prestigioso riconoscimento da parte della guida Espresso nell'edizione 2010.
Il locale è diviso in due sale: una dedicata ai clienti dell'albergo e una invece ai clienti del ristorante, sala dove ovviamente noi abbiamo avuto riservato il nostro tavolo, il migliore come ubicazione in quanto Amici Gourmet.
Dobbiamo dire sinceramente che l'atmosfera può essere migliorata dato lo stile e il target al quale gli chef vogliono dedicare la loro arte e la loro creatività, ma ciò nonostante i tavoli si presentano ben distanziati e comodi anche per 4 o 5 persone e il personale è qualificato e competente in ogni settore dall'enologico al gastronomico.
Ci siamo accomodati e siamo rimasti davvero entusiasti della grandissima varietà di prodotti sia nei menù completi che alla carta con una nota particolare per i risotti : circa 30 tipi diversi uno dall'altro.
I menù per le signore risultano privi di prezzi e la carta dei vini presenta bottiglie e bollicine italiane e da tutto il mondo: nota particolare per la vasta scelta di champagne transalpino.
Noi abbiamo optato tutti e 4 per un menù completo del territorio con una variazione all'unisono per quanto riguarda il risotto: al posto della classica panissa ci siamo fatti consigliare dall'esperta cameriera sommelier e mai consiglio fu più gradito e appropriato.
I piatti sono sempre usciti tutti insieme per l'intero tavolo e questo per quanto banale possa sembrare non è mai cosa da sottovalutare o da ritenere scontata e ovvia.
Quando sembrava che la serata volgesse al termine senza falle o stonature, come un fulmine a ciel sereno è arrivato il dolce che purtroppo tutti noi abbiamo giudicato negativo, uno di noi addirittura l'ha lasciato quasi interamente sul tavolo.
Nonostante questa caduta sul traguardo possiamo trarre un giudizio positivo su questa esperienza che a onor del vero forse ci aspettavamo migliore di quanto effettivamente è stata, dolce escluso, sia per la bravura degli stessi chef freschi di premio e onorificenza sia per i vari giudizi di critici riguardo la loro cucina e voglia di crescita.
Questa recensione è curata dal gruppo dei 4 Viaggiatori;
per leggere la scheda completa clicca qui sotto sul loro logo.
|
|